Autostrade, installati i nuovissimi tutor | Possiamo trovarli in tutta la Penisola: ecco la lista completa

I nuovi Tutor (fonte wikicommons) - agemobile.com
Sono arrivati i nuovissimi tutor sulle nostre autostrade. Da oggi non si scappa più, multe assicurate. Ecco le tratte interessate.
A partire dal 7 marzo scorso è stato avviato in modo progressivo l’uso dei nuovi Tutor sulle autostrade italiane, o almeno su parte di esse.
Ad oggi infatti il numero complessivo di tratte controllate dal sistema è salito a 178, per un totale di circa 1.800 chilometri.
Ma cosa rende il Tutor così importante? Si tratta di una tecnologia progettata per aumentare la sicurezza sulle strade, che opera monitorando la velocità media dei veicoli, ma in maniera differente dagli autovelox.
E oggi con i nuovissimi modelli, sarà ancora più facile per le Forze dell’Ordine risalire agli automobilisti che infrangono la legge. Scopiamo quali sono le tratte interessate.
Autostrade: i nuovi Tutor
Il Tutor non è un sistema nuovissimo. È stato introdotto infatti nel 2005, ma sin da subito si è rivelato essere molto più efficace rispetto ai classici autovelox nel ridurre la velocità media e, di conseguenza, nell’abbassare il numero degli incidenti stradali. Contrariamente ad essi infatti, che misurano la velocità istantanea di un veicolo in un determinato punto, il Tutor calcola la velocità media su un determinato tratto prestabilito.
E i nuovi modelli, i Tutor 3.0, sono ancora più efficienti ed efficaci. Attraverso sensori dislocati all’ingresso e all’uscita dell’autostrada registrano data e orario del passaggio, calcolano il tempo di percorrenza e, in caso rilevino una velocità superiore al consentito, agiscono. Con una ricerca veloce risalgono ai dati dell’auto presso la Motorizzazione e inviano la violazione direttamente alla Polizia Stradale. E c’è di più.

La nuova tecnologia
Oltre ad offrire immagini molto più dettagliate, sembra proprio che i nuovi Tutor siano in grado di rilevare non solo i superamenti dei limiti di velocità, ma anche i sorpassi dei veicoli pesanti, eventuali veicoli contromano o che circolano su corsie non consentite e persino il rispetto dei limiti di massa consentiti. Resta comunque un importante deterrente per evitare gli eccessi di velocità che sono il principale motivo di incidenti sulle strade. Inoltre ricordiamo che le multe per eccesso di velocità variano, in base alla gravità dell’infrazione, ovvero alla velocità eccedente, con sanzioni che vanno da 42 euro a oltre 3.000 euro, accompagnate eventualmente dalla sospensione della patente.
Ma quali sono le tratte attualmente monitorate dai Tutor 3.0? Al momento sono interessate parzialmente la A1 Milano-Napoli, la A27 Mestre-Belluno, la A9 Lainate-Como-Chiasso, la A14 Bologna-Taranto e la A11 Firenze-Pisa Nord. La loro presenza è sempre segnalata da appositi cartelli verdi, visibili prima del tratto controllato e sotto i portali stessi.