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La nuova funzionalità di blocco di X: cosa cambia per gli utenti

Oggi, la piattaforma X, precedentemente conosciuta come Twitter, sta implementando un’importante rivoluzione nella sua funzionalità di blocco, suscitando reazioni contrastanti tra gli utenti. Questa modifica, annunciata per la prima volta dal proprietario Elon Musk nell’agosto 2023, rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla politica di blocco tradizionale, che impediva completamente agli utenti bloccati di visualizzare o interagire con il profilo o i post del bloccatore.

Con questo nuovo intervento, gli utenti bloccati potranno visualizzare i post pubblici dei loro bloccatori, una decisione che ha suscitato molte polemiche. La notizia ufficiale del lancio è stata data il 16 ottobre, con la conferma dell’arrivo della modifica circa due settimane e mezza dopo. Secondo l’account ufficiale di X Engineering, il cambiamento è in fase di attuazione.

Il dibattito attorno a questa revisione si concentra sull’inefficacia del modello di blocco per gli utenti con account pubblici. Infatti, si sostiene che non ci sia nulla a fermare gli utenti bloccati dall’aprire nuovi account per visualizzare i post pubblici. In base alle nuove linee guida, gli utenti bloccati non potranno però mettere mi piace, rispondere, ripubblicare o commentare i post pubblici degli utenti che li hanno bloccati. Inoltre, non avranno la possibilità di seguirli, inviare messaggi diretti, aggiungere l’account nelle proprie liste o taggare nelle foto.

Per chiarire le caratteristiche di questa nuova funzionalità, X ha aggiornato la propria pagina di supporto dedicata al blocco, fornendo informazioni dettagliate su cosa aspettarsi. Gli utenti bloccati non riceveranno notifiche relative al blocco, ma potranno accorgersi della situazione se visiteranno il profilo del bloccatore. Inoltre, l’accesso ai post pubblici richiederà uno sforzo ulteriore, poiché dovranno cercare attivamente il profilo di chi li ha bloccati.

Le opinioni degli utenti sono fortemente divise: alcuni sostengono che la modifica renda più efficace l’interazione sui profili pubblici, mentre altri esprimono preoccupazioni riguardo alla possibilità di stalking e molestie anche dopo il blocco. Questa nuova funzionalità potrebbe rappresentare una sfida per chi desidera proteggere la propria privacy sulla piattaforma.

È interessante notare che, al momento, non tutti gli utenti sembrano aver ricevuto questa modifica. Un utente ha dichiarato di essere riuscito a bloccare un account pubblico dal proprio profilo privato senza notare alcun cambiamento nel funzionamento del blocco. In altre parole, il blocco funziona ancora secondo i parametri tradizionali, suggerendo che la funzionalità rinnovata potrebbe essere in fase di distribuzione progressiva.

Per coloro che non sono figure pubbliche e preferiscono mantenere un certo livello di riservatezza, passare a un profilo privato potrebbe essere l’unico modo per contrastare queste nuove misure. Per modificare le impostazioni di privacy, gli utenti possono navigare su Impostazioni e privacy → Privacy e sicurezza → Pubblico, media e tagging → e selezionare l’opzione per proteggere i propri post.

Ci si chiede ora se questa possa essere la pietra miliare per un cambiamento significativo su X. Le nuove funzionalità di blocco potrebbero effettivamente alterare il modo in cui gli utenti interagiscono sulla piattaforma, specialmente per quelli che utilizzano gli account pubblici. Gli utenti sono invitati a condividere le proprie idee e preoccupazioni riguardo a queste modifiche, ricordando sempre di mantenere un approccio rispettoso nei confronti degli altri.

In conclusione, la ristrutturazione della funzionalità di blocco di X rappresenta un passo controverso nella direzione di una maggiore apertura, ma porta con sé interrogativi significativi sul bilanciamento tra privacy e accessibilità. Sarà interessante osservare come evolverà questa situazione nei prossimi mesi e quale impatto avrà sulla comunità degli utenti.

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