Scaldabagno, c’è il modo per tenerlo quasi a zero: azzeri la bolletta in un attimo

Scaldabagno, c’è il modo per tenerlo quasi a zero: azzeri la bolletta in un attimo

Scaldabagno, i trucchi per ridurre i costi in bolletta - agemobile.com (Foto Pexels)

Avere sempre l’acqua calda ma azzerare i costi della bolletta è possibile: i trucchi da attuare per ridurre gli sprechi dello scaldabagno.

Lo scaldabagno è uno degli strumenti più diffusi nelle abitazioni per il riscaldamento dell’acqua, e i suoi consumi variano in base alle dimensioni.

La scelta di quest’ultimo, infatti, dipende dal numero di persone che ci sono in casa e dal fabbisogno di acqua di ognuno.

Si stima che uno scaldabagno elettrico da 80 litri sia ideale per circa 3 persone e il suo consumo medio si aggira intorno ai 1400 kWh l’anno, che si riducono notevolmente se la capienza è di soli 10 litri.

Le famiglie hanno solitamente necessità di un boiler abbastanza capiente, ma che sia in grado di ridurre gli sprechi. Esistono delle soluzioni super efficaci per azzerare le bollette.

Scaldabagno elettrico: come funziona

Lo scaldabagno elettrico si avvale di un sistema di resistenze elettriche per riscaldare in maniera veloce la quantità di acqua contenuta al suo interno. Ampiamente diffuso nelle abitazioni dove non esiste un impianto di erogazione del gas, questo strumento riscalda l’acqua in tempi più o meno ridotti a seconda delle sue dimensioni: in media si va da un minimo di 15 minuti per quelli più piccoli fino alle 3-4 ore per quelli più grandi.

I consumi dello scaldabagno elettrico, inoltre, dipendono proprio dalla sua capacità: più è grande, maggiori sono i costi in bolletta. Ad esempio, un serbatoio di dimensioni standard consuma tra 3.000 e 4.500 watt all’ora, mentre i modelli più grandi possono consumare ancora di più. Come fare, dunque, per ridurre al minimo i costi senza dover rinunciare necessariamente all’acqua calda?

Come impostare il temostato dello scaldabagno per risparmiare - agemobile.com - 20250321
Come impostare il temostato dello scaldabagno per risparmiare – agemobile.com (Foto Pexels)

Come azzerare la bolletta

Prima di tutto è necessario fare attenzione alla temperatura impostata sul termostato: una volta raggiunti i gradi stabiliti, questo si spegne ed evita gli sprechi di energia. Inoltre è possibile mettere in pratica alcune abitudini fondamentali per ridurre ulteriormente i costi in bolletta: mai tenere lo scaldabagno sempre acceso, ma avviarlo solo quando se ne ha bisogno, preferire le docce ai bagni, che consumano più acqua, e optare per una temperatura non troppo alta, riuscendo così a risparmiare fino al 5% dei consumi.

Da non dimenticare, infine, di usare lo scaldabagno in base alla tariffa elettrica: se si è optato per quella bioraria, l’unico modo per azzerare la bolletta è usufruire dell’acqua calda o la mattina o la sera, così da evitarne l’utilizzo nei momenti della giornata in cui i costi sono più alti.