Smartphone, quando dormi non metterlo qui | Se scopri cosa succede cambierai abitudine: il rischio è spaventoso

Attenzione a dove si mette lo smartphone durante la notte - agemobile.com (Foto Pexels)
Gli studi rivelano dati impressionanti e invitano tutti a posizionare correttamente lo smartphone nelle ore di riposo.
Lo smartphone fa parte della quotidianità di ognuno di noi: usato per chiamare o ricevere messaggi, è diventato parte integrante delle attività lavorative e dei momenti di svago.
Chiunque ne possiede uno inizia ad usarlo sin dal momento del risveglio, quando viene solitamente utilizzato come sveglia mattutina.
Così, dal momento in cui ci si alza dal letto e fino a quando non si va a dormire, lo smartphone si trasforma in una sorta di prolungamento del braccio, costantemente usato e consultato.
Ma cosa succede quando arriva il momento di andare a letto? Alcuni studi spiegano cosa sia più giusto fare con il telefono cellulare durante la notte.
Smartphone, rischi e pericoli
In tanti hanno l’abitudine di andare a letto e di rilassarsi leggendo le ultime notizie della giornata o scrollando le pagine social. Gli esperti consigliano di non trascorrere i momenti precedenti il riposo con un dispositivo mobile, che rallenta il relax e rende più difficile l’addormentamento, ma ci sono tantissimi altri danni che potrebbero derivare dall’uso costante e continuo dello smartphone.
Uno studio condotto dall’Università di Barcellona ha dimostrato come le radiazioni elettromagnetiche emesse dai telefoni cellulari possono causare gravi danni alla salute aumentando il rischio di tumori al cervello, l’alterazione dei livelli ormonali e l’insorgenza di problemi cardiovascolari. Le probabilità di danni alla salute aumentano nel momento in cui il corpo umano è in posizione orizzontale: in questa fase, infatti, risulta più vulnerabile e più facilmente attaccabile dalle radiazioni che possono entrare nel corpo attraverso gli occhi, il naso, la bocca o la pelle.

Smartphone, smettila di tenerlo qui
In considerazione di questi aspetti e dei grossi rischi che si corrono nel tenere il cellulare sempre accanto a sé, soprattutto durante la notte, il consiglio degli esperti è di non posizionarlo mai sul comodino. L’abitudine di averlo sempre in mano, infatti, porta molti utenti a lasciarlo acceso proprio accanto al letto ma, dati i risultati delle ricerche condotte in tutto il mondo, questo comportamento è considerato da abolire.
L’invito è di tenere sempre il cellulare spento durante la notte così da ridurre al minimo l’emissione di radiazioni elettromagnetiche e di posizionarlo ad almeno due metri di distanza anche durante il giorno così da proteggere la propria salute dai rischi a cui l’uso costante dello smartphone espone.