Surriscaldamento cellulare: cosa fare subito se il telefono è bollente

Surriscaldamento cellulare: cosa fare subito se il telefono è bollente

Google Chrome su Android - Agemobile.com (Foto Pixabay)

L’eccessivo calore è una spia di malessere dei nostri dispositivi che non va sottovalutata: cause e rimedi.

La stagione delle influenze è ormai alle spalle. Per tradizione i primi freddi in concomitanza con l’autunno hanno portato quegli acciacchi di stagione così fastidiosi e limitanti per la nostra quotidianità.

Da novembre in poi è bastato avvertire un insolito senso di stanchezza per farci sospettare di essere incappati in quel malanno che comporta una serie di sgradevoli sintomi.

Tra questi la febbre, annunciata da una sensazione di calore sparsa in tutto il corpo seguita da brividi di freddo. “Sentirsi caldi” non è mai un buon segno. Non solo per gli esseri umani.

Chi è telefono-dipendente sa bene che un device tiepido non è in buona salute o quantomeno potrebbe non esserlo a breve.

Attenzione al cellulare surriscaldato: non sempre la causa è banale

Perché i nostri smartphone o iPhone si surriscaldano? Un minimo di calore per un dispositivo acceso è normale, ma quando la temperatura sale se non l’avete esposto alla luce, cosa sempre sconsigliabile dal momento che i moderni smartphone utilizzano potenti batterie agli ioni di litio, le cause sono solo tre. La meno preoccupante (si fa per dire) è legata al caricabatterie. La sua usura può causare calore. In questi casi la soluzione può essere cambiare presa o utilizzare un caricatore wireless.

Se invece il calore non si manifesta durante o dopo la carica le cause possono essere la presenza di un malware, l’uso intensivo o un numero eccessivo di app attive. In caso di malware bisogna eseguire una scansione per rimuovere l’ospite “sgradito”. Per gli altri casi occorre intervenire con prontezza.

Google Chrome su tablet - Agemobile.com
Google Chrome su tablet – Agemobile.com
(Foto Pexels)

I rimedi più facili ed immediati

Il primo consiglio per provare a raffreddare un telefono surriscaldato è rimuovere la custodia. Se non basta si può pensare di disattivare funzioni che stressano la batteria, come il Bluetooth, o attivare direttamente la modalità aereo, che le disabilita automaticamente. Poi, si sa, a casi estremi, estremi rimedi.

Un telefono sottoposto a un uso intensivo in pieno agosto sarà inevitabilmente più caldo che a dicembre, ma se si superano i 35°C si può pensare di spostarlo davanti a un ventilatore, non prima di aver eseguito altre, semplici operazioni. Come ridurre la luminosità dello schermo o installare un software per la pulizia dei file spazzatura, che comportano un inutile surplus di lavoro per il processore e per la batteria. Infine, è sempre bene ricordarsi che stare per troppe ore attaccati al telefono fa male, oltre che al device, pure alla nostra vista. E ai rapporti umani. Qualche salutare pausa farà stare meglio noi e il nostro compagno di avventure.