Truffa telefonica, ti offrono lavoro ma non devi accettare | Basta un “Si” per rimanere fregati: conto svuotato in 30 secondi

Massima allerta per questa truffa telefonica - agemobile.com (Foto Pexels)
L’ultima truffa telefonica ha dell’impensabile: ti viene offerto un lavoro, ma ti svuotano il conto in banca. Massima attenzione!
Le truffe digitali e telefoniche si moltiplicano di giorno in giorno e, negli ultimi periodi, sempre più utenti hanno segnalato la ricezione di una particolare chiamata.
Proveniente da un numero con prefisso italiano (+39), appena si risponde si ascolta una voce registrata che recita: “Abbiamo ricevuto il tuo curriculum”.
Ebbene, le Autorità informano gli utenti di chiudere immediatamente la telefonata poiché basta poco per mettere a repentaglio i propri dati personali e persino il conto in banca.
Ecco come agiscono i truffatori e come questo raggiro che mette in scena una finta ricerca di personale può risultare fatale per chiunque.
Attenzione alle truffe telefoniche
Negli ultimi mesi, sono sempre più numerose le truffe che avvengono per mezzo degli smartphone. Chiamate o messaggi su WhatsApp che offrono una sorta di secondo lavoro sono le più diffuse, e sembra che stiano mietendo moltissime vittime. Uno dei raggiri che nelle ultime settimane è stato maggiormente segnalato riguarda una telefonata che proviene da un numero con prefisso italiano e che, tramite una voce registrata, annuncia di “aver ricevuto il curriculum” della possibile vittima.
Chi ci è cascato, ha raccontato di essere stato invitato a spostare la conversazione su WhatsApp, dove è stato proposto un lavoro semplice basato su interazioni sui social network. Il finto recruiter, infatti, chiede di mettere like o commenti a video o post per ricevere immediatamente un piccolo compenso. Dopo aver conquistato la fiducia del malcapitato, la truffa viene messa in atto e in pochi giorni di quel numero non si ha più alcuna traccia.

Cosa spiega la Polizia Postale
La Polizia Postale che riceve quotidianamente segnalazioni di truffe telefoniche simili, invita tutti coloro che sono stati contattati a chiudere immediatamente la chiamata e non cliccare mai sui link che vengono inviati via chat. Basta poco, infatti, per scaricare virus o malware in grado di entrare nel proprio telefono e rubare in pochissimi minuti dati personali o finanziari.
Il rischio, infatti, è che la propria identità possa essere rubata e usata per scopi illeciti e, inoltre, si corre seriamente il pericolo di lasciare liberamente ai truffatori i dati utili per accedere al digital banking. In questo modo, i soldi vengono rubati facilmente e in un battibaleno, lasciando i conti in banca in rosso e le vittime in preda al panico.